Constatazione amichevole o Modulo CID (modulo di convenzione indennizzo diretto) come si compila, come funziona e le modalità di indennizzo, tutto quello che c’è da sapere per permettere alla tua assicurazione di attivare una procedura snella e rapida per un risarcimento diretto in caso di sinistro.
La constatazione amichevole è composta da 4 fogli colorati dove i due veicoli coinvolti sono identificati dalla lettera A (nello spazio blu) e B (nello spazio giallo).
E’ importante sapere che va compilato solamente un modulo per ambedue le parti e va sottoscritta da entrambi i conducenti dei due veicoli coinvolti nel sinistro stradale.
Dopo la compilazione, i quattro fogli vanno staccati e divisi, 2 copie ad ogni conducente che dovrà consegnarli alle rispettive assicurazioni entro 3 giorni dall’accadimento del sinistro. Dovranno essere identici, una volta divisi non si potranno più modificare altrimenti potrebbero essere invalidati.
Nel caso in cui, il sinistro abbia coinvolto più veicoli, I dati degli ulteriori coinvolti andranno inseriti nella griglia posta nel retro del modulo. Oppure sarà necessario procedere alla compilazione di più moduli Cid.
Il modulo di constatazione amichevole di incidente può essere scaricabile anche da internet gratuitamente, in quanto non esiste un modulo Cid per ogni compagnia assicurativa, ma è uguale per tutte.
Il primo passo per compilare il modulo CID è mantenere la calma.
La situazione può essere stressante, devi fare in fretta e si rischia di compilare il modulo per la constatazione amichevole assegnandosi tutto il torto anche se si ha ragione.
Redigere un modulo di constatazione amichevole è piuttosto semplice.

Modulo di Constatazione Amichevole o CID
Nelle sezioni dalla 1 alla 5, vanno indicate la data e l’ora il luogo dell’avvenimento, l’eventuale presenza di feriti, eventuali danni ad altri veicoli e l’eventuale presenza di testimoni di quanto accaduto.
Per quanto riguarda la parte relativa ai veicoli, ogni conducente si assegna una delle due lettere e compila la relativa parte quella blu (veicolo A) o quella gialla (veicolo B).
Nella sezione 6, vanno inseriti tutti i dati degli assicurati (ovvero del proprietario del veicolo), nella 7 la tipologia di veicolo (con specifica, se presente, dei dati del rimorchio), nella 8 i dati della compagnia assicurativa, inclusi di numero polizza, validità temporale, tipologia, nominativo e recapito dell’agenzia assicurativa.
Nella sezione 9, si devono inserire i dati del conducente e della sua patente (da notare che, talvolta, il conducente può non coincidere con l’assicurato); nelle sezioni 10 e 11 si indicano i punti in cui la propria automobile ha subito urti ed i danni riportati.
Per concludere, nella sezione 12, , sono riportate varie opzioni, qui vanno barrate le caselle in base alla circostanza del sinistro. Se la dinamica non rientra tra quelle indicate è preferibile non barrare alcuna casella ma indicare come si è svolto l’incidente nella sezione 14 delle osservazioni. Nella 13, si può rappresentare graficamente la dinamica indicando la direzione dei veicoli nel momento del sinistro, la posizione nell’attimo dell’urto, l’eventuale presenza di segnaletica e la nomenclatura delle strade dove è avvenuto il fattaccio. Infine nella 15 si appongono le firme degli automobilisti coinvolti.
Se entrambi i conducenti concordano con quanto riportato nel modulo CAI compilato insieme, si può inoltrare dunque la procedura di risarcimento diretto in questo modo, il rimborso economico da parte delle compagnie assicurative sarà decisamente più celere.
Nel caso, però, in cui uno dei due automobilisti coinvolti nel sinistro non sia d’accordo con quanto compilato, ha la facoltà di non firmare il modulo e procedere con la compilazione di un’altra CAI dove si devono comunque riportare i dati di entrambi e dove indicherà la sua versione dei fatti.
La regola prevede, che se non c’è accordo fra le parti, e quindi il modulo Cid è firmato soltanto da uno dei due conducenti, questo andrà comunque consegnato all’assicurazione dell’automobilista firmatario e tale documento varrà come denuncia di sinistro.
Da ricordare come il risarcimento diretto possa essere richiesto soltanto se:
In tutti i casi sopra riportati il risarcimento del danno andrà richiesto alla Compagnia di Assicurazione del veicolo che ha il torto tramite un modulo di richiesta danni.