Il mezzo più usato per circolare sono i nostri piedi. Per camminare non è richiesta una patente o una particolare abilità e nemmeno la conoscenza di determinate norme di comportamento. Il che non significa, però, che non ci siano regole da rispettare. Il marciapiedi non è un campo giochi e tanto meno la strada. Bisogna educare i figli ad avere pazienza quando ci si accinge ad attraversare la strada e incoraggiarli a scegliere intervalli di tempo tra una macchina e la successiva più lunghi di quelli che sceglierebbero loro.
Il codice della strada prescrive che i pedoni debbano circolare sul marciapiede e se non è presente, l’obbligo è di circolare sul bordo della strada in modo da non essere d’intralcio alla circolazione dei veicoli. Correre sui marciapiedi non è mai consigliabile, tantomeno con pattini o skateboard.
Il codice prescrive che i pedoni per attraversare la strada, si servano delle strisce pedonali oppure degli eventuali sottopassi o sovrappassi. Attraversare la strada non è facile e, prima di farlo, ci si deve sempre fermare e controllare attentamente se arrivano veicoli e a che velocità si avvicinano. Quando passa sulle strisce, il pedone ha sempre la precedenza ma non l’invulnerabilità quindi, prima di attraversare, facciamoci notare dagli automobilisti in modo che abbiano il tempo di fermarsi.
Anche circolare in bicicletta non è così semplice, in quanto si è esposti a tutti i pericoli connessi alla circolazione senza alcuna protezione (non ci sono airbag né cinture di sicurezza). E’ auspicabile l’utilizzo del casco e se si circola in compagnia bisogna procedere in fila indiana. Il ciclista è relativamente poco visibile, soprattutto di sera, perciò il codice della strada prescrive che la bici debba avere una luce elettrica anteriore e una posteriore con dei catarifrangenti sui pedali e sui lati di ciascuna ruota. Inoltre sono obbligatori i freni ed il campanello. I segnali stradali non sono riservati solo agli automobilisti ma anche i ciclisti sono tenuti a rispettarli.
La strada è di tutti e la conoscenza delle regole serve ad avere a cuore la propria incolumità e quella degli altri.