Uno ogni due minuti, 29 all’ora e 689 ogni giorno.
Sono i numeri relativi alla frequenza di furti in Italia mappati dal Censis secondo cui, negli ultimi 10 anni, le intrusioni nelle nostre case sono più che raddoppiate.
Nel 2015 l’incremento è stato del 5,9%.
A questi numeri devono aggiungersi i 114 mila autoveicoli rubati ogni anno nella Penisola, 137 mila borseggi, 102 mila furti nei negozi e 18 mila scippi.
Un fenomeno di fronte al quale gli italiani sembrano ancora poco preparati.
Quasi un italiano su due teme un’intrusione nella propria casa che possa provocare un furto o un’aggressione ma il 46% ha ammesso di non aver provveduto ad adottare alcun metodo per proteggere la propria abitazione.
La spesa media per trasformare la propria casa in un fortino si aggira intorno a 4.150 euro. Per l’installazione di una porta blindata in Italia si spendono circa 1.100 euro e per una grata fissa in ferro di dimensioni medie si spendono all’incirca 350 euro. Ma al bisogno di sicurezza si può rispondere anche con un buon impianto di antifurto e allarme.
Un antifurto completo costa circa 1.300 euro con la possibilità, fino alla fine del 2017, di beneficiare di una detrazione fiscale Irpef del 50% sulle spese sostenute.
Al di là degli strumenti tradizionali, le nuove tecnologie ci consentono di proteggere le nostre abitazioni da furti, scassi o taccheggi con il proprio telefonino.
Chi dovesse notare movimenti sospetti, un’intrusione o una effrazione, ha la possibilità di segnalare il fatto con pochi click. La community potrà quindi dialogare e allertare gli abitanti della zona, così da limitare ulteriori azioni ai danni delle proprietà.
Ti aspettiamo in Agenzia per estendere la protezione della tua abitazione e del tuo contenuto da una possibile infrazione dei ladri!