
Molti di voi sapranno che cos’è la busta arancione, e alcuni l’avranno ricevuta.
Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza in modo da evitare allarmismi e per capire cosa fare per garantirsi una vecchiaia serena.
Cos’è la busta arancione
E’ una busta inviata dall’INPS contenente tre pagine nelle quali sono indicati: la data prevista di pensionamento, l’ultima retribuzione o reddito percepiti, il valore del primo assegno di pensione e il tasso di sostituzione al lordo e al netto di tasse e contributi.
L’importo della pensione stimato è ottenuto in maniera automatica, senza alcun valore certificato, perché basato sui contributi finora accreditati e sulla proiezione di quelli che ancora mancano al raggiungimento dei requisiti per il pensionamento.
L’INPS tiene conto delle stime ufficiali di crescita del Pil della Ragioneria generale dello Stato, che stima una crescita media dell’1,5%, senza tener conto della recente recessione. Visto che la media quinquennale del Pil è il moltiplicatore dei contributi dei lavoratori, c’è di che stare all’erta: un punto percentuale di Pil in più o in meno determina pensioni differenti fino oltre il 20 per cento.
Il fondo pensione
Risparmiare non è sufficiente per evitare di andare incontro ad una vecchiaia poco agiata. Le contromisure sono indispensabili, la più specifica è il fondo pensione.
Esistono diversi piani di accumulo, la domanda é: “Quanto devo versare al mese?”.
Le variabili lavorative possono essere molteplici, proprio per questo non è facile capire qual’è la miglior strada da intraprendere.
Z.F. Assicurazioni sas mette a tua disposizione un team di esperti che sapranno indirizzarti al meglio verso la soluzione più adatta alla tua situazione, alle tue aspettative e modalità.
Per costruirsi un futuro sereno è importante iniziare a effettuare queste elaborazioni, chiedi l’aiuto di consulenti finanziari, assicurativi o previdenziali.
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